Il lago di Braies è troppo affollato? Ecco l’alternativa altrettanto bella e deserta

Il lago di Braies è diventato negli ultimi anni uno dei luoghi più fotografati delle Dolomiti. Le sue acque color smeraldo, le montagne che si specchiano sulla superficie e la romantica passerella in legno lo hanno trasformato in un’icona alpina. Tuttavia, questa fama ha un prezzo: nei periodi di alta stagione, il lago può risultare molto affollato, con parcheggi pieni, sentieri congestionati e la sensazione di trovarsi più in una meta “di moda” che in un angolo di natura selvaggia.

Ma per chi sogna la stessa magia alpina, con acque limpide, panorami spettacolari e silenzio intorno, esiste un’alternativa altrettanto affascinante e decisamente più tranquilla: il lago di Anterselva.

Perché il lago di Braies è così affollato

Negli ultimi anni, il lago di Braies è diventato una tappa immancabile per escursionisti, fotografi e viaggiatori in cerca di panorami da cartolina. La facilità di accesso, la vicinanza alla strada principale e la presenza di servizi nelle vicinanze lo rendono una meta estremamente comoda. Proprio questa accessibilità, però, contribuisce alla grande affluenza, soprattutto in estate e nei fine settimana.

Le prime ore del mattino e la bassa stagione possono ancora regalare momenti di quiete, ma durante i mesi centrali dell’estate non è raro trovare il perimetro del lago affollato e i punti panoramici occupati. Chi cerca un contatto più intimo con la natura può quindi restare deluso dall’atmosfera troppo movimentata.

L’alternativa: il lago di Anterselva

A poca distanza, immerso in una valle ampia e verde, si trova il lago di Anterselva, uno specchio d’acqua alpino che riesce a coniugare bellezza paesaggistica e tranquillità. Situato a quota elevata, circondato da boschi e montagne imponenti, questo lago offre un colpo d’occhio spettacolare, ma con un’atmosfera decisamente più rilassata.

Le sue acque, di un verde intenso tendente al turchese, riflettono le cime circostanti e il cielo limpido, creando giochi di luce che cambiano durante la giornata. A differenza del lago di Braies, qui gli spazi sono più ampi e il flusso di visitatori è distribuito meglio, permettendo di godersi il paesaggio senza la costante presenza della folla.

Una passeggiata panoramica e silenziosa

Uno dei modi migliori per vivere il lago di Anterselva è percorrere il sentiero che ne costeggia il perimetro. Si tratta di un itinerario adatto a quasi tutti, con dislivelli contenuti e tratti ben segnalati. Camminando lungo la riva si alternano scorci aperti sull’acqua, tratti nel bosco e punti panoramici dove fermarsi a respirare a fondo.

Qui il silenzio è protagonista. Si sentono il vento tra gli alberi, il richiamo degli uccelli e il rumore leggero dei passi sul terreno. Anche nei periodi più frequentati, è facile trovare angoli appartati dove sedersi su una roccia o su un prato e godersi il panorama in solitudine.

Un paesaggio ampio e meno “costruito”

Mentre il lago di Braies è racchiuso in una conca scenografica e molto riconoscibile, il lago di Anterselva colpisce per l’ampiezza del paesaggio. La valle si apre attorno allo specchio d’acqua, offrendo una sensazione di spazio e respiro. Le montagne non incombono, ma accompagnano lo sguardo, creando un ambiente armonioso e rilassante.

Questa apertura contribuisce anche a una distribuzione più naturale dei visitatori: non ci si concentra in pochi punti iconici, ma ci si muove lungo il lago con maggiore libertà. L’esperienza risulta quindi meno frenetica e più contemplativa.

Ideale per chi cerca natura autentica

Il lago di Anterselva è perfetto per chi ama la montagna vissuta con calma. È una meta adatta a famiglie, camminatori tranquilli, fotografi alla ricerca di luci naturali e a chiunque desideri sedersi in riva all’acqua senza il brusio continuo delle folle.

La zona circostante offre anche numerosi sentieri che si inoltrano nei boschi o salgono verso quote più alte, permettendo di abbinare la visita al lago a escursioni più lunghe. In questo modo, la giornata si trasforma in un’immersione completa nella natura alpina, lontano dal turismo mordi e fuggi.

Quando visitarlo per goderselo al meglio

Come per molte mete di montagna, i periodi migliori sono la tarda primavera, l’estate e l’inizio dell’autunno. Nei mesi di giugno e settembre, in particolare, si può trovare un equilibrio perfetto tra clima favorevole e bassa affluenza. Le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio regalano inoltre luci morbide e un’atmosfera ancora più silenziosa.

Anche in piena estate, comunque, il lago di Anterselva riesce a mantenere un carattere più raccolto rispetto a mete più celebri, offrendo un’esperienza complessivamente più rilassante.

Conclusione

Il lago di Braies resta un luogo di straordinaria bellezza, ma la sua popolarità può togliergli parte del fascino per chi cerca silenzio e natura incontaminata. Il lago di Anterselva rappresenta un’alternativa perfetta: paesaggi alpini spettacolari, acque limpide e un’atmosfera decisamente più tranquilla. Sceglierlo significa riscoprire il piacere della montagna vissuta senza fretta, dove il vero lusso è lo spazio, il silenzio e il tempo per fermarsi a guardare.

Redazione

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